Non dare l’elemosina agli accattoni !
Nella Lettera Politica, edizione veronese, n.9 del 5 marzo di quest’anno, sollevavo il problema degli accattoni che dopo qualche anno sono tornati a farsi vedere per le strade di Verona ed ai semafori. Il nostro intento era quello di “svegliare” l’amministrazione comunale, che dopo il risultato spettacolare del 2007, all’indomani dell’elezione di Tosi, di aver fatto sparire i finti mendicanti dalla città, aveva abbassato la guardia, tanto che questuanti di tutte le razze erano tornati ad importunare i veronesi.
Oggi dobbiamo registrare con soddisfazione che l’amministrazione comunale si è finalmente mossa. Non sarà certo stato il nostro modesto suggerimento, ma è comunque motivo di soddisfazione constatare che quantomeno esiste un’identità di vedute su un tema qualificante come l’ordine pubblico tra noi e il nostro sindaco.
Il lavoro di monitoraggio della presenza degli accattoni nei vari punti della città svolto dalla polizia municipale, le fotografie fatte dai vigili ai finti handicappati che cercano di impietosire i passanti ostentando la loro “menomazione”, l’aver colto sul fatto i furgoncini del racket che scaricano in città i falsi mendicanti sono la testimonianza della volontà politica del sindaco e della sua amministrazione di debellare la piaga dell’accattonaggio.
Ma la cosa più importante, quello che deve essere messo sempre più in evidenza e dovrebbe essere oggetto di una campagna di educazione/informazione è il messaggio che i veronesi non devono dare l’elemosina a questi imbroglioni. Primo, perché quei soldi andrebbero alla malavita che recluta e organizza i finti mendicanti. Secondo, perché è altamente diseducativo dare soldi a chi pensa di venire in Italia a prendere in giro la gente. Terzo, perché se trovano chi dà loro denaro ne arriveranno sempre di più.
Dunque va benissimo la lotta al racket dei finti mendicanti, purché accompagnata da una grande campagna per far capire a quegli ingenui che ancora lo fanno che non bisogna dare l’elemosina agli accattoni.
Leonardo Ferrari
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