domenica 6 febbraio 2011

LETTERA VERONA - 05/2011

Rizzo, il Corriere e la presunta stampa imparziale

Il Piano Casa è stato uno dei pilastri della vincente campagna elettorale di Berlusconi nel 2008.
Immediatamente introdotto a livello nazionale, il Piano è stato variamente attuato dalle Regioni (che hanno la competenza in materia urbanistica). Nel Veneto, che ovviamente più ci interessa, il Piano ha avuto un grande successo, come vedremo tra poco.
Sergio Rizzo, penna tra le più conosciute per i successi editoriali (La Casta) e per le inchieste che svolge, così scrive sul Corriere della Sera del 3 febbraio: “un imbarazzante buco nell’acqua … Il flop non ha risparmiato nemmeno le amministrazioni in mano all’attuale maggioranza … Dei risultati attesi, però, nemmeno l’ombra. … Per ora quella sferzata all’economia resta una pia illusione.”.
Insomma, Rizzo e il Corriere narrano l’ennesimo fallimento di Berlusconi e del centrodestra.
Peccato che solo qualche giorno prima, il 29 gennaio, sempre sul Corriere ma nell’edizione del Veneto, la giornalista Gloria Bertasi descriveva la verità, ossia, limitandoci a riportare il solo titolo: “Il Piano casa spinge la ripresa. Investimenti per un miliardo. Ora il Veneto è la prima regione d’Italia per investimenti. Il Cresme (Centro richerche per l’edilizia, n.d.a.) è il primo motore della ripresa. La Regione: pensiamo già a una proroga.”.
Rizzo ovviamente può scrivere quello che vuole, così come il Corriere, nella sua edizione nazionale, può pubblicare gli scritti di chicchessia, anche e addirittura in contraddizione con quelli dell’edizione veneta.
La verità ci impone però di smascherare il piano. Non quello della casa, bensì quello politico di una certa stampa che si ammanta di imparzialità ma che si rivela, giorno dopo giorno, parziale, schierata e contraddittoria.

Michele Croce

P.S. Inviamo questa lettera politica anche all’attento Sergio Rizzo. Vi comunicheremo l’eventuale riscontro.

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