sabato 20 agosto 2011

Lettera Politica 289


Obama non piace più agli americani

L'istituto Gallup che conduce indagini regolari su molte questioni politico-soiciali, ha chiesto agli elettori americani di valutare l'operato del presidente Obama su sette questioni: il terrorismo, la politica estera, l'educazione, la situazione in Afghanistan, la creazione di posti di lavoro, l'economia, e il bilancio federale.
I dati raccolti tra l'11 e il 13 Agosto mostrano come l'operato del Presidente Obama sia giudicato molto negativamente dai suoi concittadini. Ad eccezione del modo in cui gestisce la lotta al terrorismo, valutato positivamente dal 53% degli Americani, una maggioranza degli Americani valuta negativamente l'operato di Obama in tutte le altre altre aree. L'operato di Obama viene giudicato in maniera particolarmente negativa per quello che riguarda l'andamento dell'economia e la gestione della crisi del bilancio federale.
In entrambi i casi il 71% degli Americani disapprova l'operato di Obama. Il 24% degli Americani approva come Obama ha gestito la crisi del bilancio federale, mentre solo il 26% approva come gestisce l'economia. Un dato molto negativo per un presidente che il meglio di sè l'avrebbe dovuto dare sulle questioni economiche.
Oltre a notare che il giudizio su Obama sia nel complesso negativo e che su alcune questioni sia fortemente critico, va rilevato come il tasso di approvazione di Obama su molte questioni sia crollato negli ultimi mesi.
Per non fare che due esempi, dalla metà di maggio ad oggi il tasso di approvazione della guerra in Afghanistan è sceso dell'11%, mentre quello relativo all'economia ha subito una flessione del 15%.
Per essere rieletto nelle elezioni del 2012 Obama ha bisogno di convincere gli americani della bontà del suo operato. O lo fa adesso e convince i candidati forti a non candidarsi alle prossime elezioni o le elezioni del 2012 potrebbero darci un nuovo presidente repubblicano.
Riccardo Pelizzo

Nessun commento:

Posta un commento