Draghi non legge la “Lettera politica”
Per mesi il prezzo del cibo e il costo del petrolio sono saliti in maniera quasi inarrestabile. Il petrolio, nel corso dell’ultimo anno, era rincarato dagli 85 a oltre i 120 dollari. Il costo del cibo aveva subito una drammatica impennata, rincarando tutti i mesi da giugno dello scorso anno a febbraio di quest’anno. Il costo del cibo, che la FAO misura sulla base del Food Price Index, è passato infatti da 168 punti a 237, che corrisponde ad una crescita del 41 per cento circa.
Nell’ultimo mese anche Draghi, governatore della Banca d’Italia, si è accorto che effettivamente esiste una crisi alimentare ed ha commentato che si tratta di rincari dovuti ad origini misteriose.
E’ evidente che il governatore della Banca d’Italia non legge la lettera politica. Se la leggesse saprebbe infatti che l’incremento del prezzo del cibo è stato causato dal rincaro del petrolio e dal maltempo.
Negli ultimi due mesi il prezzo del cibo si è grosso modo stabilizzato e salvo sorprese nei prossimi mesi dovrebbe subire una flessione.
Mentre gli analisti si sono preoccupati di dirci che la cattura e l’uccisione di Osama Bin Laden dovrebbe assicurare la rielezione di Obama, mentre il professor Alesina dalla pagine del Corriere della Sera ci dice che Obama deve usare la sua popolarità per fare riforme incisive, mentre l’intelligence teme che dopo la eliminazione di Osama vi possano essere dei colpi di coda da parte del terrorismo internazionale, noi riteniamo che la notizia vera sia un’altra: l’immediato crollo del costo del petrolio sceso di colpo del 12 per cento, che si tradurrà in una riduzione del costo del cibo nei prossimi mesi.
Per cui, proprio adesso che la Banca d’Italia si era accorta dell’incremento del costo del cibo, questo si mette a scendere. Come tempismo non è male.
Riccardo Pelizzo Ph.D. MA
Propongo l'inoltro della lettera a Mario Draghi.
RispondiEliminaE una scorta al prof. Pelizzo...
Suggerisco l'inoltro della Lettera a Mario Draghi.
RispondiEliminaConsiglio poi al Prof. Pelizzo di dotarsi di scorta armata...
Gliela facciamo noi la scorta armata, e che...!
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