Il partito degli onesti
Il partito degli onesti: ecco che cosa Angelino Alfano vuole fare del Pdl, di cui è stato nominato segretario. Un bel progetto. Un segno di rottura con il recente passato che finalmente ripropone la linea programmatica del buon governo, comune a tutte le destre, per troppo tempo lasciata in disparte. E visto che in tempi di bipolarismo non esiste un partito dei disonesti cui contrapporsi, è evidente che il richiamo è un implicito riconoscimento che esiste una questione morale che attraversa tutti gli schieramenti.
La “Lettera Politica” ha scritto spesso della necessità di affrontarla e dell’errore clamoroso del centrodestra di averla lasciata in appalto alla sinistra. Il contenzioso Berlusconi-magistrati non c’entra, né ci deve entrare. Una cosa sono le vicende giudiziarie del premier e la pressione accusatoria cui è sottoposto che a volte può avere i connotati del fumus persecutionis ed un’altra sono i comportamenti disonesti o comunque poco trasparenti di parecchi politici. Perché la questione morale non è solo questione legale, ma investe tutti i comportamenti inopportuni per un uomo pubblico, come il clientelismo, il nepotismo, i favoritismi ed il cumulo di incarichi o di cariche, tutti, ovviamente, reribuiti.
Troppi episodi avvenuti dal 1994 ad oggi hanno dimostrato come fosse stato sbagliato pensare che la corruzione fosse un fenomeno circoscritto alla Prima Repubblica . Dalla Prima siamo passati alla Seconda Repubblica, sono cambiati i partiti e gli uomini, ma i vizi sono rimasti gli stessi. Politici di tutti i colori, di destra e di sinistra, sono stati scoperti con le mani nel sacco. Quanti gatti colti col sorcio in bocca! Quanti assessori o consiglieri con la tangente in tasca! Quanti che piazzano qua e là parenti, amici e amici degli amici!
Risulta allora evidente che manca, nella selezione della classe politica, un filtro per fermare i disonesti e metterli nelle condizioni di non nuocere impedendo loro di accedere a l’occasione che, come dice il proverbio, fa l’uomo ladro. C’è poca attenzione alle doti morali. Ma così non può continuare perché quando la pietanza è abbondante, nessuno ci fa caso se qualcuno ne ha un po’ di più. Ma quando i soldi scarseggiano è difficile accettare che qualcuno se ne approfitti del ruolo che ha per arricchirsi. Ed oggi siamo in tempi di vacche magre.
Bene ha fatto quindi Alfano a lanciare il partito degli onesti . Ma attenzione: al popolo, anche quello della libertà, gli slogan non bastano più. Se all’enunciazione non dovessero seguire i fatti il tutto si tradurrebbe in una perdita di credibilità difficilmente sostenibile.
Paolo Danieli
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RispondiEliminain effetti le affermazioni di Alfano sono di elevato spessore, ma non si sottraggono a critiche ed a retro messaggi.
RispondiEliminaad esempio, se ora vuole un partito degli onesti vuol dire che il PDL fino a poco fa non era tale, altrimenti non ci sarebbe stato bisogno di metterlo come prima novità;
appurato questo avrebbe dovuto spiegare dove si deve cambiare, ma visto che il soggetto sono le persone, sarebbe meglio dire che avrebbe dovuto spiegare chi vorrebbe cambiare, ma la prima cosa che ha fatto dopo aver palesato questa sua voglia di cambiamento è stata di indicare nel berlusconi il prossimo candidato per le politiche...
quindi? cos'è cambiato?
poi si propone come paladino dell'onestà una persona il cui nome è dato al "lodo" che voleva coprire le magagne del premier (sarà anche perseguitato, ma se le è pure cercate, e non poco)
poi perchè maltrattare ancora i valori di destra (ordine e disciplina) mettendo in piedi una pagliacciata come la "spontanea" ovazione per confermare la scelta dell'unico candidato? molti nel recente incontro con Marco Tarchi conterstavano come fini divenne segretario del Fronte della Gioventù, ma non era un modo molto diverso da come Alfano è diventato segretario del PDL;
visto un argomento trattato in una recente lettera politica e solo per fare un esempio, quanta gente è stata danneggiata dagli effetti del fatto che il falso in bilancio non sia piu' reato? quanti di quelli che hanno contribuito a depenalizzare il falso in bilancio saranno in questo supposto PDL degli onesti?
sicuramente sbaglierò, ma questa sembra una direzione che non cambia di una virgola quanto fatto fino a ieri ed è una direzione che i cittadini hanno già pesantemente bastonato alle urne....
Ho seguito il discorso di Alfano alla radio, per ora è possibile soltanto esprimere degli auspici: il dogma della non sostituibilità di Berlusconi potrebbe essere rivisto alla luce dell'emersione di una personalità forte (che attualmente, se c'è, rimane nell'ombra); Alfano è giovane, e c'è da sperare che non abbia già cominciato a pensare da vecchio; l'elezione dal basso dei rappresentanti delle sezioni locali potrebbe portare alla selezione di una nuova classe dirigente, non cooptata, ma coinvolta.
RispondiEliminaD'altra parte, se non è il PDL (che deve, a quanto pare, ancora decidere se chiamarsi delle Libertà o della Libertà) a catalizzare il consolidamento delle forze di C-D di questo Paese, cosa che è la sua vera funzione storica, chi se ne fa carico?
Le doti morali vengono ancora a quel valore aggiunto che dovrà essere sempre più la chiave per aprire ogni porta in politica: la responsabilità. Che non si ferma certo alle allusioni secondo le quali il PDL non ha bisogno di finanziamento pubblico perché ha Berlusconi che è ricco. Questa è solo una battuta (di Alfano). Responsabilità adesso è portare messaggi che aiutino le persone a vedere le cose in altro modo, a dispetto della propaganda esasperata del C-S e del personalismo ostruttivo dei magistrati. E, diciamolo, del pessimo esempio di troppi personaggi del C-D. Responsabilità domani sarà concretizzare quei messaggi in programmi e azioni concrete.
ecco il "nuovo" partito degli "onesti" voluto da alfano:
RispondiEliminail piccolo comma per bloccare il pagamento della finivest sul caso mondadori, inserito in una manovra di rilancio dell'economia, quindi un argomento che nulla ha a che vedere con l'articoletto ad aziendam buttato li di nascosto, quasi da ladri di galline;
se il buongiorno si vede dal mattino......
a me questa destra sta nauseando!